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Obbligo di vigilanza sulle strade

Obbligo di vigilanza sulle strade da parte del Comune e conseguenti diritti dei cittadini.


paletti dissuasori

obbligo di vigilanza del comune

I residenti di una via chiedono al Comune di installare dei paletti dissuasori alla sosta oppure apposita segnaletica orizzontale con divieto di sosta nel tratto di via antistante il portone del proprio fabbricato al fine di impedire la sosta indiscriminata, diurna e notturna, di autoveicoli privati, la cui presenza, ostacola le manovre carrabili di accesso ed uscita dall’edificio, ivi compresi i mezzi di soccorso ed emergenza.


Il Comune non risponde a tale richiesta, così i residenti impugnano il silenzio – rifiuto dell’amministrazione comunale.


Il
TAR della Campania, sezione prima, con sentenza 2/9/2015, n. 4280 dichiara l’illegittimità del silenzio serbato dal Comune e afferma che:

“non può dubitarsi che l’amministrazione abbia un obbligo di vigilanza sulle strade di cui è proprietaria (oltre che sulle relative pertinenze, come i marciapiedi destinati al transito dei pedoni), dei quali deve garantire la destinazione pubblica ed il pacifico utilizzo da parte degli utenti, nel rispetto delle disposizioni del codice della strada ex D.Lgs. n. 285/1992 e del regolamento esecutivo ed attuativo di cui al D.P.R. n. 495/1992″.

In base a tale disciplina, al Comune compete l’adozione delle misure concretamente richieste dai ricorrenti che, agendo a tutela del proprio diritto al libero accesso al fabbricato con mezzi di locomozione, chiedono l’adozione di provvedimenti di regolazione della sosta sulla via antistante alle loro abitazioni, quali l’installazione di paletti dissuasori alla sosta indiscriminata di veicoli privati e l’apposizione di segnaletica di divieto di sosta.


L’adozione di tali misure rientra certamente nella competenza del Comune proprietario della strada, con specifico riferimento:

  • all’apposizione e la manutenzione della segnaletica stradale, ai sensi dell’art. 37 del codice della strada
  • all’installazione di paletti con funzione di dissuasione alla sosta dei veicoli privati in base all’art. 42 del codice della strada e all’art. 180 del regolamento di esecuzione e di attuazione, da utilizzare come impedimento materiale alla sosta abusiva e che, ai sensi del comma 6 del citato art. 180, devono essere autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e posti in opera previa ordinanza dell’ente proprietario della strada.

Le considerazioni svolte conducono, in definitiva, all’accoglimento del ricorso con conseguente condanna del Comune a pronunciarsi espressamente sull’istanza dei privati con un provvedimento motivato entro e non oltre giorni 30 dalla comunicazione della presente sentenza.