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La scelta del luogo dove far sorgere un centro commerciale deve seguire criteri di trasparenza

La scelta del luogo dove far sorgere un centro commerciale deve seguire criteri di trasparenza

L’area sulla quale insediare un centro commerciale di rilevanza provinciale, deve essere individuata in seguito a una preventiva fissazione di criteri a garanzia del rispetto dei principi della pubblicità e della trasparenza nonché della par condicio dei soggetti concorrenti nella presentazione delle loro candidature ad ospitare una tale importante area commerciale ed a farne parte.

La selezione dell’area, vista la rilevanza economica delle attività da insediarvi ed il conseguente beneficio diretto ed indiretto della localita’ prescelta, necessita di forme di evidenza pubblica. Tali regole e criteri, devono essere fissati prima dell’inizio della procedura e non in maniera successiva.

Il Consiglio di Stato, attraverso la sentenza n. 8564 del 6 Ottobre 2022, evidenzia che la circostanza che una Provincia abbia permesso ad alcuni interessati di partecipare al procedimento solamente ad avvenuta selezione di un’area privata, dimostra il mancato rispetto dei princìpi di trasparenza, pubblicità e non discriminazione che il diritto europeo impone, ogniqualvolta dall’azione amministrativa possa derivare un effetto di favore per un operatore commerciale attivo nel mercato.

La scelta del luogo dove far sorgere un centro commerciale deve seguire criteri di trasparenza

L’abrogazione nel corso del procedimento giudiziale delle norme vigenti al momento dell’adozione degli atti impugnati, non comporta la legittimità di atti o opere che si rivelano illegittime con riferimento a disposizioni abrogate, stante il principio del tempus regit actum secondo cui la valutazione di legittimità del gravato provvedimento deve comunque essere condotta con riguardo alla situazione di fatto e di diritto esistente al momento della sua adozione.

Nel caso di impugnazione di un titolo edilizio correlato a un’autorizzazione commerciale da parte di un operatore economico, il criterio dello stabile “collegamento territoriale” che deve legare il ricorrente all’area di operatività del controinteressato per poterne qualificare la posizione processuale e conseguentemente il diritto di azione, deve essere riguardato in un’ottica più ampia rispetto a quella usuale.

In questi casi di contestazione di una struttura commerciale, il concetto di “vicinitas” si specifica identificandosi nella nozione di “stesso bacino d’utenza” della concorrente. Nell’ipotesi in cui vengano impugnati provvedimenti concernenti l’individuazione della zona destinata a ospitare l’unico centro commerciale di rilievo provinciale consentito dall’ordinamento urbanistico locale, il bacino di clientela dev’essere fatto coincidere necessariamente con l’ intero territorio provinciale.

Author: Avvocato Morano

L’Avvocato Giuseppe Morano, ha conseguito la laurea in giurisprudenza con lode presso l’ Università Luiss di Roma. In seguito, ha ottenuto il diploma post lauream di “Scuola di specializzazione per le professioni legali” ed ha superato a soli 26 anni l’ esame di abilitazione alla professione forense. E’ Dottore di ricerca di Diritto Amministrativo e svolge attività accademica presso le Università “Luiss” e “Guglielmo Marconi” di Roma. E’ socio ordinario della Società italiana avvocati amministrativisti e partner giuridico-legale della Camera di Commercio italiana per la Spagna e dell’ Associazione italiana per il commercio italo-caraibico.